fbpx

Tag: autorità

Sempre parlando di controlli ufficiali: cosa verifica l’Ispettorato Del Lavoro?

Sempre parlando di controlli ufficiali: cosa verifica l’Ispettorato Del Lavoro?

 

Torniamo a parlare dei controlli ufficiali, ossia delle visite ispettive che gli organi competenti svolgono nelle aziende per verificare la conformità con gli obblighi di legge, reprimere le violazioni e se possibile prevenire problematiche future.

In un precedente articolo, pubblicato qualche anno fa,  avevamo fatto una panoramica delle attività ispettive svolte dalle Autorità nelle imprese del settore alimentare: concentriamoci invece ora sulle attività di vigilanza svolte dagli ufficiali dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL).

COSA FA L’ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO?

Come riportato anche nel sito ufficiale, l’INL è un’Agenzia posta sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro che svolge diversi servizi, come ad esempio:

  • rilascio autorizzazione impianti di videosorveglianza e altri strumenti di controllo
  • rilascio provvedimenti di congedo di maternità anticipato
  • rilascio abilitazione all’esercizio per i Consulenti del Lavoro

Volendo ipersemplificare, potremmo dire che questo Istituto ha competenza su tutto ciò che ruota intorno alla sfera del lavoro soprattutto quando si parla di regole e diritti necessari a rendere conforme il rapporto tra lavoratori e imprese.

E’ evidente quindi che, tra le attività di vigilanza (quindi controllo e verifica) svolte sul territorio, ci sia non solo quella sui contratti di lavoro applicati nelle imprese ma anche quella in materia di salute e sicurezza dei lavoratori (tra l’altro estesa a tutti i comparti lavorativi e non più solo al settore edile, dalla Legge 215/2021).

Non bisogna però fare confusione: i controlli in azienda per le questioni legate alla sicurezza dei lavoratori non sono affidati solo all’INL, infatti anche il Servizio Prevenzione delle ASL (da non confondere con il SIAN o il Servizio Veterinario), i Vigili del Fuoco e l’INAIL svolgono attività di vigilanza in materia.

COSA CONTROLLA L’ISPETTORATO DEL LAVORO DURANTE L’ISPEZIONE?

Come premesso gli Ispettori INL si concentrano sulle questioni che orbitano intorno alle condizioni del lavoro, cioè:

  • esistenza e rispetto dei contratti di lavoro per i dipendenti (tipologia, orario, mansione…)
  • sussistenza delle condizioni di sicurezza per i lavoratori (corretta valutazione dei rischi, avvenuta formazione obbligatoria, effettuate visite mediche, utilizzo dei corretti DPI)

Anche se quindi gran parte di questi aspetti sono dimostrabili “sulla carta” (presenza di contratti, attestati, certificati medici…) non bisogna pensare che il controllo sia unicamente burocratico. Nell’ambito dell’ispezione gli ufficiali visiteranno l’ambiente di lavoro e parleranno con i lavoratori, in modo da comprendere la realtà che hanno di fronte e così da verificare anche la coerenza tra ciò che viene dichiarato e ciò che accade nella realtà.
Qualora ci siano difformità o criticità saranno presi provvedimenti, se necessario anche segnalando e chiedendo l’intervento di altri Organi Competenti (ad esempio i Vigili del Fuoco).

COSA BISOGNA FARE DURANTE IL CONTROLLO?

Purtroppo un po’ di timore e diffidenza sono reazioni abbastanza naturali in queste circostanze, anche perchè non capitano tutti i giorni e tantissimi lavoratori e imprenditori trascorrono anni senza farne esperienza diretta, ma come sempre la cosa migliore è cercare di mantenere la calma per poter collaborare nel migliore dei modi.

Gli Ispettori ovviamente non entrano in azienda per danneggiare qualcuno, devono invece eseguire delle verifiche per tutelare il rispetto della legge e soprattutto i diritti di ognuno di noi durante il lavoro. Purtroppo la difficoltà a fare prevenzione è tristemente sotto gli occhi di tutti, dato che la cultura della sicurezza non è ancora radicata nel nostro sistema nonostante l’Italia sia un paese moderno, e quindi ancora oggi l’attività degli Ispettori spesso è di tipo repressivo.
Questo però non significa che i controlli avvengono solo dopo una segnalazione o un infortunio, e quindi non bisogna dare per scontato che l’accesso in azienda degli ispettori porti necessariamente a sanzioni, denunce ecc.

E’ sempre possibile chiedere informazioni durante le attività ispettive per capire bene cosa stia succedendo, è molto utile prendere nota di tutto quanto viene chiesto e visionato durante il controllo, specialmente se questo avviene in presenza di una persona che non sia il Titolare dell’impresa.
Abbiamo anche la possibilità di chiedere che venga messa a verbale un propria dichiarazione o commento su aspetti che si ritengono rilevanti (ad esempio per una memoria difensiva futura) o eventuali anomalie o irregolarità di comportamento che riteniamo di aver individuato durante l’ispezione.

Al termine di ogni attività ispettiva viene sempre rilasciato il verbale, ossia la descrizione di quello che è avvenuto e di cosa eventualmente seguirà, ad esempio la richiesta di esibire ulteriori documenti o le sanzioni previste per le violazioni riscontrate.

Piccola nota a margine: dato che le normative sono complesse e le cose da tenere sotto controllo sono tante, se state pagando un consulente per essere aiutati a gestire la materia, durante i controlli chiamatelo!! Certo non potrà tirare fuori dal cilindro documenti che non esistono o sanare in quel momento situazioni mai gestite, ma saprà sicuramente agevolare la comunicazione e lo svolgimento del controllo stesso.
Ovviamente chiamatelo anche quando va tutto bene perchè sentirsi dire “abbiamo avuto l’ispezione ed è tutto in ordine” farà piacere anche a lui!

Top