HACCP – CONTROLLO AUTOMATICO TEMPERATURE IN CLOUD

HACCP – CONTROLLO AUTOMATICO TEMPERATURE IN CLOUD

 

La verifica delle temperature è un punto chiave nei processi di controllo qualità in molti settori di produzione, come ad esempio farmaceutico o alimentare.

Proprio in quest’ultimo, sappiamo che la normativa vigente impone l’Autocontrollo igienico-sanitario secondo il sistema HACCP, che comporta l’adozione di misure di monitoraggio dei parametri che influenzano la qualità e la sicurezza dei prodotti.

Sebbene l’Autocontrollo tenga conto delle dimensioni dell’impresa, e quindi della complessità e della portata dei controlli da svolgere, anche le realtà più piccole si trovano a dover documentare i controlli effettuati.

Proprio in queste realtà, spesso, il monitoraggio e la rendicontazione del controllo temperature si trasforma in una mera compilazione di documenti, con un doppio risultato negativo.

L’impegno alla compilazione si aggiunge ai tanti pensieri che hanno ogni giorno gli operatori e rischia di essere tralasciato o svolto con superficialità, perché percepito come un’operazione formale e superflua; di conseguenza, il controllo stesso perde di significato dal punto di vista della prevenzione in termini di salvaguardia della sicurezza.

EFFETTUARE UN VERO CONTROLLO CONVIENE?

Al di là degli obblighi normativi, ottenere un vero controllo del parametro temperatura ha  realmente un significato pratico.
Ogni prodotto  deperibile ha le sue esigenze di conservazione,  e riporlo in un’attrezzatura che non garantisce i  dovuti range di temperatura e umidità, o che  sviluppa una differenza di gradiente troppo  marcata tra le varie zone o ripiani ne  compromette in modo irrimediabile la qualità e  la durabilità.

Inoltre, monitorare l’effettivo lavoro svolto dalle  proprie attrezzature, aiuta ad ottimizzare i  consumi e ad evitare spiacevoli conseguenze  legate a black out o tempi eccessivi di apertura degli sportelli.

Sì, se adotti un sistema di controllo delle temperature da remoto, non dovrai più compilare la scheda nel Piano HACCP. La sonda infatti ti permette di verificare il processo e i suoi limiti critici perchè:

  • registra in continuo la situazione nel tuo frigorifero o congelatore (sia temperatura che umidità interna)
  • ti avvisa in tempo reale se la temperatura si discosta dai valori limite
  • tramite App o PC hai lo storico di tutte le registrazioni sempre a portata di mano.

No, la sonda si collega alla linea wi-fi e carica i dati sullo spazio cloud. Che tu sia di fianco al frigorifero o dall’altra parte del mondo, potrai sempre verificare tutti i dati a disposizione in tempo reale.

No, il sistema è progettato per garantire la misurazione in continuo. In caso di problemi di linea, il dispositivo invia un alert e registra i dati nella sua memoria interna. I dati verranno quindi sincronizzati non appena la linea internet riprende a funzionare.

No, il dispositivo è pensato anche per i congelatori perché la sonda ha una sensibilità di misura di -50° C / +60°C. Per temperature che scendono sotto i -20° C si utilizza l’apposita sonda esterna.

Sono sufficienti due normali batterie stilo, ma è comunque possibile usare il cavetto USB in dotazione. Impostando la sonda in modo da sincronizzare i dati ogni 15 minuti, le batterie durano fino a 6 mesi.

TEMPERATURE IN CLOUD
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