Corso HACCP – Formazione Alimentaristi Ancona

Corso HACCP – Formazione Alimentaristi Ancona

 

La Comunità Europea prevede una formazione obbligatoria per tutti gli addetti del settore alimentare. In questo modo viene infatti garantito che ogni persona che lavora a contatto con gli alimenti conosca e rispetti le norme igieniche e di comportamento fondamentali.

Ecco come nasce il “Corso HACCP”.

Durante il corso vengono toccate tutte le principali tematiche della Sicurezza Alimentare.
Parleremo quindi delle buone pratiche igieniche, dei principali rischi connessi con la filiera alimentare, ma approfondiremo anche argomenti specifici in base alla preparazione ed alla mansione dei partecipanti.

  • L’esposizione degli argomenti è sempre supportata da slide e materiale foto/video attinente alla tematica affrontata.
  • Ove possibile vengono proposti casi studio ed esercitazioni di gruppo, oltre che test per la verifica dell’acquisizione dei contenuti affrontati.
  • I docenti sono Professionisti che lavorano attivamente a contatto con realtà aziendali del Settore Alimentare, ed è pertanto possibile integrare il contenuto teorico con approfondimenti ed esempi pratici derivati dall’esperienza sul campo.
  • I Partecipanti possono inoltre richiedere materiale informativo e di approfondimento, in formato cartaceo o PDF, riguardo le tematiche.

Il vero risultato del Partecipante al Corso HACCP non è quindi ottenere un attestato, ma accrescere la propria consapevolezza riguardo il suo ruolo e la sua responsabilità nei confronti dell’azienda e dei consumatori.

Nel Capitolo XII del Regolamento CE 852/04 leggiamo che “gli operatori del settore alimentare (cioè i responsabili delle imprese alimentari) devono assicurare:

  1. che gli addetti alla manipolazione degli alimenti siano controllati e/o abbiano ricevuto un addestramento e/o una formazione, in materia d’igiene alimentare, in relazione al tipo di attività;
  2. che i responsabili dell’elaborazione e della gestione della procedura di cui all’articolo 5, paragrafo 1 del presente regolamento, o del funzionamento delle pertinenti guide abbiano ricevuto un’adeguata formazione per l’applicazione dei principi del sistema HACCP; e
  3. che siano rispettati i requisiti della legislazione nazionale in materia di programmi di formazione per le persone che operano in determinati settori alimentari.”

Il compito di stabilire le regole per l’organizzazione della formazione è affidato agli Stati Membri.
L’ Italia, a sua volta, ha delegato questo compito alle Regioni.
 E’ per questo che un cuoco che lavora nelle Marche seguirà percorsi formativi rispetto a uno che lavora nel Lazio.
L’obiettivo finale, però, sarà sempre quello di avere un lavoratore che conosca le norme igieniche, il Sistema HACCP, le principali malattie alimentari e le loro modalità di trasmissione ecc.

Ci sono sanzioni per la mancata formazione?

Il Decreto Legislativo 193/2007 prevede le sanzioni per il mancato rispetto dei requisiti di igiene alimentare.
La mancata formazione, così come le altre violazioni all’Allegato II del Regolamento 852/2004, porta alla sanzione amministrativa da 500,00 a 3.000,00 euro.

Come funziona il Corso HACCP nella Regione Marche?

Nelle Marche, la Delibera Regionale 2173/2002, stabilisce la possibilità di organizzare “corsi base” e “corsi avanzati”.
L’aggiornamento è previsto in caso di variazioni alla realtà lavorativa (cambio mansione, introduzione in azienda di nuove lavorazioni specifiche…) e comunque almeno ogni 3 anni.
Questi corsi possono essere organizzati dalle Asur, da Associazioni di Categoria, Aziende e Professionisti.
La  Nota numero 98 del Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza Alimentare, inoltre abolisce il rilascio del Libretto Sanitario, che viene quindi sostituito dalla Formazione degli Alimentaristi.

La formazione con lo Studio Giammarini Consulenza

La formazione non può essere solo un obbligo formale per evitare le sanzioni, deve invece avere un valore pratico per l’azienda e per gli addetti alle lavorazioni.
Un personale consapevole è un personale più attento alle esigenze dei clienti e dell’azienda, più capace di garantire la sicurezza nelle fasi di preparazione degli alimenti, più attento alle modalità di conservazione delle scorte e dei prodotti.
Di conseguenza sarà più capace di prevenire gli sprechi alimentari, oltre che più collaborativo nei confronti dei responsabili, dei colleghi e dell’imprenditore.
Il vero risultato del Partecipante al Corso HACCP non è quindi ottenere un attestato, ma accrescere la propria consapevolezza riguardo il suo ruolo e la sua responsabilità nei confronti dell’azienda e dei consumatori.

Il Decreto Legislativo 193/2007 prevede le sanzioni per il mancato rispetto dei requisiti di igiene alimentare.
La mancata formazione, così come le altre violazioni all’Allegato II del Regolamento 852/2004, porta alla sanzione amministrativa da 500,00 a 3.000,00 euro.

Nelle Marche, la Delibera Regionale 2173/2002, stabilisce la possibilità di organizzare “corsi base” e “corsi avanzati”.
L’aggiornamento è previsto in caso di variazioni alla realtà lavorativa (cambio mansione, introduzione in azienda di nuove lavorazioni specifiche…) e comunque almeno ogni 3 anni.
Questi corsi possono essere organizzati dalle Asur, da Associazioni di Categoria, Aziende e Professionisti.
La  Nota numero 98 del Dirigente P.F. Veterinaria e Sicurezza Alimentare, inoltre abolisce il rilascio del Libretto Sanitario, che viene quindi sostituito dalla Formazione degli Alimentaristi.

Dato che il corso è organizzato da Professionisti Abilitati e in collaborazione con un Ente di Formazione Accreditato in Regione, l’ attestato di avvenuta formazione rilasciato è valido a tutti i sensi di Legge su tutto il territorio nazionale.

La frequenza per l’aggiornamento varia in ogni Regione in base ai decreti specifici del territorio. 
Nelle Marche l‘aggiornamento è previsto almeno ogni 3 anni.

Dubbi o domande? Hai bisogno di maggiori informazioni?
Compila il form qui di seguito,
verrai ricontattato al più presto.

Top