Mangiare sicuro all’aria aperta

Mangiare sicuro all’aria aperta

 

mangiare all'aperto: pic nic

Con l’arrivo della bella stagione si moltiplicano le occasioni per mangiare all’aria aperta, organizzando pic-nic o grigliate.
Per evitare che queste belle occasioni si trasformino in spiacevoli ricordi, è bene non dimenticare mai le buone regole per garantire la sicurezza degli alimenti trasportati, preparati e consumati all’aperto.
Le chiavi per la nostra sicurezza in questo caso sono la corretta temperatura di conservazione, la corretta separazione degli alimenti non compatibili e la corretta cottura.

TEMPERATURE DI CONSERVAZIONE E TRASPORTO DEI CIBI:

  • tutti gli ingredienti (carne cruda, latticini, affettati…) e gli alimenti pronti deperibili (sandwich e tramezzini, insalate di riso, macedonie di frutta…) vanno trasportati in contenitori chiusi e puliti, all’interno di borse termiche con siberini (mattonelle ghiacciate).
  • preparare, quando possibile, gli alimenti già pronti in porzioni per evitare di manipolarli più del dovuto all’aperto.

CORRETTA SEPARAZIONE DEGLI ALIMENTI:

  • ridurre il più possibile il tempo che trascorre dalla preparazione dei cibi al loro consumo.
  • prestare attenzione agli utensili ed alle stoviglie per evitare le contaminazioni crociate: ad esempio, è bene usare forchettoni e coltelli diversi per la carne da cuocere e per quella già cotta, così come bisogna evitare di rimettere le porzioni già cotte (verdure, carne, salsicce ecc) nello stesso vassoio o contenitore che abbiamo usato per contenerle prima della cottura.

CORRETTA COTTURA DEGLI ALIMENTI:

  • assicurarsi che la cottura sia completa ed omogenea in tutto lo spessore dell’alimento, specialmente per prodotti come hamburger, polpette, salsicce, spiedini, carne bianca e carne di maiale. Usando il barbecue infatti c’è il rischio che gli alimenti voluminosi si carbonizzino in superficie e restino invece crudi all’interno: questo rappresenta un doppio rischio per la salute, perchè la materia carbonizzata contiene sostanze nocive (ed andrebbe quindi eliminata), mentre l’interno non ben cotto permette la sopravvivenza dei batteri, e quindi possibili casi di infezione o intossicazione alimentare.mangiare all'aperto: grigliata

Oltre a questi accorgimenti, una volta finito di mangiare è necessario ricordarsi di rimettere nella borsa frigo gli alimenti non consumati senza farli rimanere a lungo a temperatura ambiente, in modo da evitare lo sviluppo dei microrganismi, di fare attenzione alla pulizia delle griglie dai residui delle precedenti cotture, di utilizzare per il fuoco di cottura solamente carbonella o legna secca (non verniciata, o trattata con impregnante).

Infine il gesto più semplice (e forse più importante), da ricordare anche e soprattutto quando siamo fuori di casa:
laviamoci sempre le mani prima di maneggiare gli alimenti, quando passiamo dal lavorare alimenti crudi a quelli cotti, dopo aver usato i servizi igienici o utilizzato il nostro smartphone (magari proprio per fotografare la grigliata!).

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